01 Chi sono

Alessandro Borsato.
AI Strategist.

Accompagno le aziende nell'adozione dell'intelligenza artificiale generativa: analisi, formazione, sviluppo di soluzioni, automazione. Seguo i clienti dal primo confronto alla consegna del progetto.

Parto sempre dal problema di business, non dalla tecnologia: chi fa il lavoro, dove si perde tempo, quale decisione oggi manca. Da lì costruisco un percorso con priorità chiare, insieme a chi poi lo dovrà usare ogni giorno.

Vengo dal marketing, e in tre anni di progetti AI dentro aziende e gruppi industriali ho imparato una cosa: lo strumento serve al problema, mai il contrario.

Il problema prima della tecnologia
Ogni percorso parte dall'ascolto di chi lavora e dall'analisi del problema. Non dallo strumento.
Con le persone, non sopra
Il progetto si costruisce con chi farà il lavoro tutti i giorni. Altrimenti resta nel cassetto.
Un numero per ogni progetto
Ore risparmiate, errori eliminati, tempo restituito. Si decide all'inizio cosa misurare.
02 Il ruolo

Cosa faccio

Accompagno le aziende nell'adozione dell'AI generativa: formazione, sviluppo di soluzioni e automazione. Sono il punto di riferimento del cliente per tutto il percorso: dalla prima analisi alla proposta, fino alla consegna insieme ai team di formazione e sviluppo.

01

Advisory

Capire dove l'AI porta un ritorno e dove no. Analisi dei processi, priorità, roadmap di adozione: la guida per tutto il percorso di trasformazione, dal primo caso misurato fino alla scala.

02

Proposta e vendita

Trasformare un problema in un progetto concreto: perimetro, tempi, costi, risultato atteso. La relazione con il cliente resta mia, prima, durante e dopo il progetto.

03

Project management

Coordinare la consegna con i team di formazione e sviluppo, perché il progetto arrivi a destinazione con la qualità e l'impatto promessi.

03 Da dove vengo

Marketing prima, AI poi

"La differenza tra chi usa l'AI e chi la sa usare davvero non è tecnica. È strategia."

Non vengo dall'informatica. Vengo dal marketing e dalla comunicazione, e per un percorso AI in azienda è un vantaggio: il problema dichiarato raramente coincide con quello reale, e per capirlo bisogna ascoltare, non solo sentire.

Il marketing

L'ascolto.
Il pensiero.

Anni di progetti di brand, comunicazione e digitale dentro aziende e gruppi industriali. Ho imparato a distinguere il problema dichiarato da quello reale, e a non proporre niente prima di aver capito chi fa il lavoro.

→
Ascolto attivo
Capire le esigenze reali prima di qualsiasi proposta
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Analisi delle inefficienze
Identificare dove si perde tempo, denaro e qualità
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Obiettivi misurabili
Nessun progetto senza KPI chiari fin dall'inizio
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Gestione del team
Dal brief alla consegna, con le persone al centro
L'intelligenza artificiale

Lo strumento.
La velocità.

Tre anni di progetti AI reali: know-how digitalizzato, preventivi automatici, assistenti per reparto, basi di conoscenza interrogabili. L'AI non sostituisce il ragionamento. Lo accelera, se il problema è chiaro.

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Un caso alla volta
Partire da un caso piccolo e misurato, allargare solo dove i numeri lo giustificano
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Automazione dei processi
Eliminare il lavoro manuale ripetitivo e ridurre gli errori
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Soluzioni che le persone usano
Costruite attorno a chi le usa, non alla tecnologia
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Impatto verificabile
Ogni progetto si misura in ore risparmiate ed errori in meno
04 Il percorso

Come lavoro

Stesso metodo per ogni cliente. Non è una formula rigida, è un modo di pensare che fa la differenza tra una tecnologia che resta nel cassetto e una che cambia il lavoro di chi la usa.

01
Ascolto
Tutto il tempo che serve accanto a chi lavora ogni giorno per capire dove si perde tempo davvero. Non dove si pensa di perderlo.
02
Analisi
Il problema reale, le inefficienze, le priorità. Cosa affrontare prima, cosa lasciar stare, cosa non ha bisogno dell'AI.
03
Proposta & priorità
Un progetto con perimetro, tempi e risultato atteso. Si parte da un caso solo, misurabile, e si allarga solo dove i numeri lo giustificano.
04
Consegna & misura
Coordino i team fino alla consegna. Ore risparmiate, errori in meno, tempo restituito: il risultato si misura e resta alle persone.
05 Appunti dal lavoro

Dal blog

Quello che imparo lavorando con le aziende: perché i progetti si fermano, da dove si comincia, cosa si misura. Casi reali, problemi reali, scelte reali.

Venti articoli su adozione, processi, governance e risultati. Tutti gli articoli →
06 Parliamoci

Se in azienda senti che si lavora più del necessario per ottenere meno del dovuto.

Riunioni che non decidono niente, dati sparsi ovunque, processi che dipendono dalla memoria di una sola persona, report costruiti a mano ogni settimana. Cose che tutti vedono e nessuno trova il tempo di sistemare. Se vuoi parlarne, scrivimi: ci sentiamo, capiamo se ha senso, e il progetto prende forma.

01

Inefficienze

Capisco dove si perde tempo e cosa si può automatizzare senza forzature.

02

Persone

Lavoro con il team, non sopra il team. Costruisco con chi farà il lavoro tutti i giorni.

03

Numeri

Ogni progetto ha un risultato misurabile. Ore, errori, oppure tempo restituito.