Accompagno le aziende nell'adozione dell'intelligenza artificiale generativa: analisi, formazione, sviluppo di soluzioni, automazione. Seguo i clienti dal primo confronto alla consegna del progetto.
Parto sempre dal problema di business, non dalla tecnologia: chi fa il lavoro, dove si perde tempo, quale decisione oggi manca. Da lì costruisco un percorso con priorità chiare, insieme a chi poi lo dovrà usare ogni giorno.
Vengo dal marketing, e in tre anni di progetti AI dentro aziende e gruppi industriali ho imparato una cosa: lo strumento serve al problema, mai il contrario.
Accompagno le aziende nell'adozione dell'AI generativa: formazione, sviluppo di soluzioni e automazione. Sono il punto di riferimento del cliente per tutto il percorso: dalla prima analisi alla proposta, fino alla consegna insieme ai team di formazione e sviluppo.
Capire dove l'AI porta un ritorno e dove no. Analisi dei processi, priorità, roadmap di adozione: la guida per tutto il percorso di trasformazione, dal primo caso misurato fino alla scala.
Trasformare un problema in un progetto concreto: perimetro, tempi, costi, risultato atteso. La relazione con il cliente resta mia, prima, durante e dopo il progetto.
Coordinare la consegna con i team di formazione e sviluppo, perché il progetto arrivi a destinazione con la qualità e l'impatto promessi.
"La differenza tra chi usa l'AI e chi la sa usare davvero non è tecnica. È strategia."
Non vengo dall'informatica. Vengo dal marketing e dalla comunicazione, e per un percorso AI in azienda è un vantaggio: il problema dichiarato raramente coincide con quello reale, e per capirlo bisogna ascoltare, non solo sentire.
Anni di progetti di brand, comunicazione e digitale dentro aziende e gruppi industriali. Ho imparato a distinguere il problema dichiarato da quello reale, e a non proporre niente prima di aver capito chi fa il lavoro.
Tre anni di progetti AI reali: know-how digitalizzato, preventivi automatici, assistenti per reparto, basi di conoscenza interrogabili. L'AI non sostituisce il ragionamento. Lo accelera, se il problema è chiaro.
Stesso metodo per ogni cliente. Non è una formula rigida, è un modo di pensare che fa la differenza tra una tecnologia che resta nel cassetto e una che cambia il lavoro di chi la usa.
Quello che imparo lavorando con le aziende: perché i progetti si fermano, da dove si comincia, cosa si misura. Casi reali, problemi reali, scelte reali.
Quasi tutte le aziende hanno fatto un pilota AI e quasi tutte sono ferme lì. Non per la tecnologia: per quattro ragioni organizzative.
Adozione · AILa sequenza dei primi tre mesi, settimana per settimana. Analisi, un caso solo misurato, regole, formazione, decisione.
Roadmap · AILa tecnologia si può delegare. Quale problema risolvere, cosa cambiare in azienda e chi ne risponde no: spettano a chi guida l'azienda.
Leadership · AIRiunioni che non decidono niente, dati sparsi ovunque, processi che dipendono dalla memoria di una sola persona, report costruiti a mano ogni settimana. Cose che tutti vedono e nessuno trova il tempo di sistemare. Se vuoi parlarne, scrivimi: ci sentiamo, capiamo se ha senso, e il progetto prende forma.
Capisco dove si perde tempo e cosa si può automatizzare senza forzature.
Lavoro con il team, non sopra il team. Costruisco con chi farà il lavoro tutti i giorni.
Ogni progetto ha un risultato misurabile. Ore, errori, oppure tempo restituito.